CON IL PATROCINIO DELLA

BREVE INCANTESIMO

Chiudo le palpebre ombrose

sulle fatiche del giorno.

Con la dolcezza di un fluido

il sonno cancella i pensieri,

sfuma i contorni delle cose,

mi trasporta nel mondo degli ignari.

Percorro sentieri incantati

che mi conducono a te,

capolinea dei miei percorsi inconsci,

sintesi di desideri impensati.

Il nostro incontro però,

é un incantesimo breve come la notte.

Presto si spengono le stelle,

la carezza dell'alba cancella il buio,

dissolve il sogno.

La realtà riprende i fili

delle nostre vite parallele e distanti.

Ma io, ti aspetterò ancora

agli estremi confini dell'inconscio

e pregherò la notte di non venir meno.

3^ Poesia classificata

Mina Disanto- Martina Franca (Ta)

2004 - IX Edizione