CON IL PATROCINIO DELLA

PRIMA CHE SCENDA LA NOTTE

Prima che scenda la notte
sui nostri cuori erosi
raccogliamo i cocci
di inutili parole,
le certezze in frantumi sparse
sui passi sgretolati della luna.
Prima che arrivi l’alba
raccogliamo uno ad uno
le schegge dei nostri tormenti,
i mille fremiti dei nostri silenzi,
riallacciamo i momenti
con echi e riverberi di stelle.
Con gli occhi lucidi
falciamo gramigne di pensieri
e nembi dall’azzurro cielo.
Ma facciamo presto
prima che ci sorprenda l’alba
e il vento ci travolga
con foglie lacere di tempo,
rinverdiamo il cielo
di vermiglio amore,
appoggiamo i pensieri bui
sulla falce d’ombra della luna!

4^ Poesia classificata - Floredana De Felicibus

Atri (Te)

2012 - XVII Edizione